Macerata, prima e dopo il diluvio del 1860

Questo bel libro, pubblicato nel 2014 da Affinità Elettive, narra del profondo cambiamento che portò l’Unità d’Italia sul territorio maceratese. Dall’annessione delle Marche al Regno d’Italia, a partire dalla vittoria delle truppe piemontesi su quelle pontificie nella celebre battaglia di Castelfidardo (18 settembre 1860) in poi, i cambiamenti (in maggior parte nefasti) portati da Lorenzo Valerio, commissario straordinario dal 12 settembre 1860 fino al 19 gennaio 1861, sono descritti in un’analisi lucida dall’autore Piero Giustozzi. Macerata, Atene delle Marche e terra di armonie, è svuotata di varie istituzioni, della facoltà di medicina (a Macerata c’era medicina!), teologia e filosofia. Macerata è “rivoltata come un calzino”, un furto pianificato a tavolino per togliere a Macerata (capitale della marca pontificia) e per promuovere Ancona a capitale, che conquista anche la Corte d’Appello, la facoltà di Medicina e annette vari comuni.

Così inizia il libro:

“La provincia di Macerata, conosciuta più comunemente come Marca di Ancona, è una delle più belle e, senza dubbio, una delle più ricche degli stati del Papa. Così si esprimeva Napoleone Bonaparte, sommo specialista “in furti d’arte”. Di Macerata, capitale burocratica della Marca, della sua storia e cultura, ben poco gli interessava. Dal 1445, a Macerata viene fissata stabilmente la sede del governo generale della Marca, con tutte le magistrature vigenti nello Stato pontificio.”

Un bel libro, denso di avvenimenti storici, un salto nel tempo fino alla fondazione della prima scuola di legge divenuta facoltà di giurisprudenza, la carboneria e i primi moti insurrezionali del 1817, e il fulcro del libro, il diluvio, che giunge con l’Unità d’Italia. Poi, passando per l’Esposizione Regionale Marchigiana del 1905, attraverso i futuristi e fino ai giorni nostri. Un testo imprescindibile per comprendere la storia recente del territorio, corredato da un’ampia bibliografia e un utile indice dei nomi.

Giovanni Gallucci La Battaglia di Castelfidardo palazzo comunale di Castelfidardo

Giovanni Gallucci La Battaglia di Castelfidardo palazzo comunale di Castelfidardo


Piero Giustozzi: pensionato bancario, vive a Corridonia e collabora con Il Centro Studi San Claudio al Chienti. Appassionato ricercatore di storia locale, ha pubblicato i seguenti libri: I conti Grisei nella terra di Morro (2004-2005-2007); la Democrazia cristiana di Montelupone Storia di di passione civile. Documenti testimonianze ricordi 1944-1976 (2009); Saverio Grisei un patriota dimenticato del Risorgimento (2011); Lasciti dotali alle zitelle miserabili orfane di buona famiglia di Morrovalle (2012).

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